Se per un giovane “fondo pensione” suona distante: ecco una storia di cambiamento.
Data pubblicazione: 14 novembre 2025
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Quando sono entrato nella casa della famiglia X – madre, padre e figlio, clienti da alcuni anni – l’atmosfera era carica di curiosità, ma anche di un po’ di incertezza.
Durante una precedente webcall con i genitori avevamo deciso di affrontare con il loro figlio ventunenne, già consapevole dell’importanza di mettere da parte qualcosa ogni mese con il proprio piano di accumulo, un tema insolito per la sua età: la pensione futura.
Già in quell’occasione erano emerse alcune lacune di conoscenza sul funzionamento del fondo pensione. I genitori avevano ammesso di saperne poco e di avere più opinioni “di sentito dire” da amici o colleghi che informazioni reali. È una situazione molto comune.
L’argomento, com’è facile immaginare, non era tra i preferiti dei ventenni. Parlare di pianificazione del futuro economico suona spesso come qualcosa di distante, quasi noioso.
Così, nonostante abbia cercato di adattare il linguaggio alla realtà del ragazzo, a un certo punto ho dovuto pronunciare le due parole “fondo pensione”.
L’espressione sul suo volto parlava da sola: era come se gli avessi nominato qualcosa di remoto, lontano quanto la Terra da Marte.
All’inizio la diffidenza era evidente.
“Ma davvero serve pensarci ora?” mi ha chiesto.
Ed era proprio mia responsabilità aiutarlo – insieme ai genitori – a capire che la costruzione della propria indipendenza passa anche da scelte come questa, fatte presto e con flessibilità.
Appartengo a una generazione di mezzo, tra i Boomers e la GenX, come i genitori del ragazzo. Ai miei tempi, in famiglia non si parlava mai di previdenza, né esistevano strumenti come i fondi pensione.
E il risultato? Abbiamo perso tempo prezioso.
Tempo che i giovani, oggi, invece hanno. È proprio questo il loro vantaggio più grande.
Ecco perché aderire presto alla previdenza complementare fa la differenza.
I motivi sono semplici: l’interesse composto permette di far crescere anche piccoli importi nel lungo periodo, generando serenità e libertà futura.
Ma c'è anche l'aspetto della consapevolezza verso il denaro, il risparmio e la finanza in generale. Se non sei tu ad andare incontro alla finanza, sarà lei a venire da te. Meglio farti trovare preparato. Non pronto. Preparato.
Allora gli ho detto. "sei un ragazzo che studia ingegneria energetica all'Università e molto probabilmente avrai un grande sbocco nel mondo del lavoro". "Ecco, pensa solo che il giorno stesso che firmerai il tuo primo contratto di lavoro, il datore di lavoro ti farà questa semplice domanda: "dove vuoi versare il tuo TFR?"
Ecco perchè è bene farsi trovare PRONTI.
Dopo il tempo adeguato a parlare del "perchè" aderire e a spiegare il funzionamento della previdenza complementare, a questo punto la madre, con un sorriso complice, ha confessato che neppure lei aveva mai capito fino in fondo come funzionasse questo strumento.
“La parola ‘fondo pensione’,” ha detto ridendo, “mi è sempre sembrata pesante, quasi un monito.”
Ma da quel momento l’atmosfera è cambiata.
Guardare numeri reali, scenari concreti e scoprire che un piano non è una gabbia ma una leva di libertà ha reso tutti più tranquilli.
“Adesso finalmente l’ho capito,” ha detto la madre.
“Non è qualcosa di lontano o complicato. È una scelta per essere liberi domani… ma anche oggi.”
“Ed è per questo che nostro figlio è qui questa sera,” ha aggiunto il padre.
Alla fine, il ragazzo è stato il primo ad aderire al piano di previdenza complementare.
Poco dopo, anche il padre ha deciso di aderire e trasferire il TFR e il contributo del datore di lavoro.
Su proposta della madre abbiamo deciso di dare un nome diverso al progetto: niente più “fondo pensione”, ma “Piano Future Cycle”.
Da quella serata è emerso un messaggio chiaro: parlare di futuro significa parlare di possibilità.
Un buon consulente non si limita a spiegare, ma ascolta, interpreta e traduce concetti tecnici in strumenti di libertà e crescita personale.
Questa esperienza mi ha ricordato quanta distanza esista ancora tra le persone e le soluzioni di cui hanno davvero bisogno.
Spesso è una distanza fatta di convinzioni, cattive informazioni o poca attenzione da parte di chi comunica.
Eppure, chi sa raccontare bene il futuro può accendere l’interesse anche dei più giovani, che troppo spesso vivono solo nel presente.
E tu, con quali parole sostituiresti “fondo pensione”?
Bisogno di una consulenza?
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